Aggiornato al 22 ottobre 2026 — COROS ha lanciato ufficialmente il DURA 2 Solar: questo articolo, nato dal teaser di metà ottobre, è stato riscritto con la scheda tecnica completa, il prezzo e la data di uscita confermati.
Le settimane di indiscrezioni sono finite: COROS ha presentato ufficialmente il DURA 2 Solar, il successore del ciclocomputer GPS solare che nel 2024 si era fatto notare soprattutto per un numero, 120 ore di autonomia dichiarata. Avevamo seguito la storia fin dal teaser, quando l'unica certezza era un nome inciso al laser in un video di pochi secondi; oggi possiamo raccontarla con specifiche, prezzo e data di uscita veri.
Il risultato conferma gran parte di quello che i leak avevano anticipato, corpo più sottile, interfaccia touch, addio alla corona rotante, e aggiunge due novità che nessuna indiscrezione aveva previsto per intero: i comandi vocali e un'integrazione nativa con l'intelligenza artificiale.
Video ufficiale dalla pagina COROS DURA 2 Solar
La scheda tecnica ufficiale
Il DURA 2 Solar pesa 99 grammi, un filo in meno del modello originale, nonostante lo schermo sia cresciuto da 2,7 a 3,5 pollici. Il corpo passa da un polimero rinforzato a una costruzione in alluminio e fibra di carbonio intrecciata, con un bordo superiore spesso solo 5,7 mm. Lo schermo è un touchscreen Sharp MIP con rivestimento antiriflesso, pensato da COROS per restare leggibile sotto il sole e reattivo anche con le dita bagnate o i guanti.

Il bordo superiore è spesso solo 5,7 mm.
Sotto la scocca lavora un processore Ambiq Apollo 510, con supporto fino a 15 connessioni Bluetooth e ANT+ simultanee: utile per chi porta in bici sensori di potenza, radar, luci e rulli smart tutti insieme.
| Caratteristica | DURA (2024) | DURA 2 Solar (2026) |
|---|---|---|
| Peso | 102 g | 99 g |
| Schermo | 2,7" MIP | 3,5" MIP touch, antiriflesso |
| Autonomia GPS | 120 ore dichiarate | 120 ore (All Systems) · 70 ore (Dual-Frequency MAX) |
| Corpo | Polimero rinforzato | Alluminio + carbonio intrecciato |
| Input | Pulsanti + corona rotante | Pulsanti + touchscreen + comandi vocali |
| Prezzo di lancio | 249 € | 499 € solo unità · 549 € con supporto |

Il touchscreen da 3,5 pollici mostra anche i dati di pendenza in tempo reale.
Le due vere novità: voce e intelligenza artificiale
La prima è il controllo vocale: si attiva premendo insieme i due pulsanti laterali e permette di cambiare schermata, impostare promemoria e avvisi, salvare un punto di interesse sulla mappa semplicemente dicendolo a voce, oppure lasciare una nota vocale di fine uscita che viene caricata nell'app COROS. Una soluzione che segue la stessa logica vista di recente su alcuni Garmin Edge di fascia alta.
La seconda è più insolita per un ciclocomputer: un gateway AI nativo che permette di caricare i dati di allenamento direttamente su Claude e ChatGPT, senza passare da script o integrazioni di terze parti. COROS sembra la prima tra le grandi marche del settore a offrirlo di serie.
Autonomia e pannello solare
Il numero che aveva reso celebre il primo DURA resta: 120 ore dichiarate in modalità GPS "All Systems". In modalità Dual-Frequency MAX, più precisa ma più pesante da gestire, l'autonomia dichiarata scende a 70 ore. Il pannello solare integrato restituisce fino a 2 ore di autonomia per ogni ora di sole diretto, lo stesso rapporto del modello originale.
Navigazione e compatibilità
Il DURA 2 Solar supporta il rerouting offline: si scaricano in anticipo le mappe della zona nell'app COROS e il dispositivo ricalcola il percorso via Bluetooth, senza bisogno di campo telefonico, avvisando dopo circa 20 metri fuori traccia. A bordo anche lo zoom a pinch sulla mappa e un instradamento migliorato rispetto al primo modello.

Le indicazioni di navigazione svolta per svolta sul nuovo schermo touch.
Sul fronte compatibilità, il computer riconosce di serie i cambi Shimano e SRAM AXS; il supporto a Campagnolo arriverà entro fine 2026. Si integra inoltre con Zwift, Wahoo, Strava, Komoot, RideWithGPS, TrainingPeaks e TrainerRoad.
Prezzo e disponibilità in Europa
Il DURA 2 Solar costa 499 € per la sola unità, oppure 549 € nella versione con supporto incluso. È quasi il doppio dei 249 € a cui era partito il primo DURA, un salto di prezzo importante che riflette soprattutto lo schermo più grande, i nuovi materiali e le funzioni voce/AI. Le fonti concordano su una disponibilità ai primi di novembre 2026, anche se non riportano tutte la stessa data esatta: c'è chi parla di preordini aperti già dal 27 ottobre e chi indica il 3 novembre come data di vendita effettiva.
Cosa cambia per chi ha già il DURA originale
Con il lancio del DURA 2 Solar, COROS ha confermato l'uscita di produzione del primo DURA, già annunciata nelle settimane scorse sul sito ufficiale. Chi lo possiede non perde nulla: continuerà a funzionare e a ricevere aggiornamenti come prima. Per chi lo stava invece valutando da acquistare nuovo, ha senso solo in presenza di uno sconto reale rispetto al prezzo pieno, visto che ora il modello di riferimento è un altro.
Conviene comprarlo?
Per chi pedala lunghe distanze senza prese di corrente facili, cammini e cicloturismo su più giorni, bikepacking, il DURA 2 Solar resta probabilmente il ciclocomputer con l'autonomia più solida sulla carta. La domanda vera riguarda l'interfaccia: l'addio alla corona rotante e il passaggio a un controllo quasi interamente touch e vocale è una scelta di design precisa, che andrà valutata con mano, soprattutto da chi pedala spesso sotto la pioggia o con i guanti invernali. Noi di LAVIA lo terremo d'occhio e aggiorneremo questo articolo con le nostre impressioni appena potremo provarlo.
Fonti: pagina prodotto ufficiale COROS (coros.com/dura2solar); Cycling Weekly, Cyclingnews e road.cc, 22 ottobre 2026.